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Uovo fritto, fonduta di Casciotta d’Urbino e spinacini

Ingredienti per 2 persone

  • Uova 3
  • Panko 4-5 cucchiai 
  • Farina 2 cucchiai + 2 cucchiaini 
  • Spinaci 300g
  • Latte 1 bicchiere
  • Casciotta di Urbino 80g
  • Burro 10g
  • Olio di semi q.b.
  • Olio EVO
  • Sale
  • Pepe

Procedimento

Questa ricetta ha come ingrediente protagonista la Casciotta d’Urbino, un formaggio marchigiano che ha ottenuto la DOP da ben 25 anni.

La zona di produzione comprende l’intero territorio della provincia di Pesaro e Urbino e alcuni comuni della provincia di Rimini-Novafeltria, Talamello, Sant’Agata Feltria, Casteldelci, Maiolo, San Leo e Pennabilli.

L’origine della Casciotta risale al XV-XVI sec. nelle zone dell’Alta Valle del Metauro, all’epoca governate da Federico da Montefeltro, signore del Ducato di Urbino e promotore inconsapevole della Dop. Fu lui a favorire gli allevamenti locali per ostacolare la transumanza nei propri territori e, di conseguenza, a stimolare le produzioni casearie tra cui quelle delle “caciotte de guaimo”, le antiche casciotte.

La Casciotta di Urbino è fatta con latte ovino per il 70-80% e con latte vaccino per il restante 30-20%.  Il periodo di maturazione è di 20-30 giorni in ambienti a temperatura di 10-14° e con un’umidità di 80-90%.

Di colore bianco paglierino, la Casciotta presenta al taglio una consistenza friabile e molle e caratterizzata da una lieve occhieggiatura. La crosta è sottile e, a maturazione avvenuta, assume un tipico colore paglierino. Al palato, permane il sentore tipico del latte fresco, particolarmente evidente al suo profumo: fragrante e aromatico. Il suo sapore è pieno e gradevolmente acidulo.

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  1. Immergere due uova in un pentolino pieno di acqua e portarlo sul fuoco. Non appena l’acqua raggiungerà il bollore, abbassare la fiamma al minimo e proseguire la cottura per 4 minuti. Dopodiché scolare le uova, versarle in una ciotola contenente acqua fredda e lasciarle raffreddare completamente. Quando le uova si saranno raffreddate, sgusciarle facendo attenzione a non romperle. 

  2. Impanare le uova passandole dapprima in 2 cucchiai di farina, poi nel restante uovo sbattuto e infine nel panko. Tenerle da parte fino al momento della frittura. 

  3. Pulire gli spinaci e cuocerli in padella con un filo d’olio, uno spicchio d’aglio e un pizzico di sale per 5-6 minuti. 

  4. Preparare la fonduta mettendo a scaldare in un pentolino il burro. Poi aggiungere 2 cucchiaini di farina e lasciar cuocere per qualche minuto mescolando spesso. Quando il roux sarà pronto, unire anche il latte e lasciar cuocere a fiamma bassa, mescolando spesso con una frusta, fino a quando la salsa si sarà addensata. Spegnere la fiamma, regolare di sale, aggiungere la Casciotta di Urbino tagliata a cubetti e mescolare energicamente fino a quando il formaggio si sarà fuso completamente. 

  5. Scaldare l’olio di semi e, quando avrà raggiunto i 175-180 gradi, friggere le uova impanate per alcuni secondi fino a quando risulteranno dorate. 

  6. Scolare le uova fritte su un foglio di carta assorbente e condirle con un pizzico di sale. 

  7. Versare nei piatti da portata la fonduta, poi disporre gli spinaci e in ultimo posizionare al centro l’uovo fritto.

  8. Completare con una macinata di pepe e servire. 

*Se vedete che la fonduta si addensa un po’ nel frattempo che vi dedicate alla frittura delle uova, poco prima di servire il piatto potete aggiungere un po’ di acqua calda per ripristinare la giusta consistenza della crema di formaggio! L’acqua calda è il segreto per “aggiustare” una fonduta che si è addensata un po’ troppo (questo trucchetto lo utilizzano anche gli chef, quando devono preparare tantissime portate). 

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